Milù...
Da domenica non sei più con me, da domenica la casa sembra vuota...
Mi manchi così tanto tesoro mio. Tu eri la mia principessa, il mio grande amore...il capo di tutti...li tenevi tutti a bada nonostante fossi la più piccola...
Amavi la vita, amavi i cuccioli, anche quelli non tuoi, ti divertivi a farli giocare e a educarli a stare al mondo ma soprattutto amavi me. Ogni sera mi aspettavi, mi davi il tuo saluto speciale della buonanotte: sul letto insieme a farci le coccole prima di dormire e poi quel tuo fare unico...sollevavi in aria le zampe come fossi un orsetto per attirare l'attenzione e guadagnarti un abbraccio in più quando andava a te.
Una presenza discreta, nobile e tenace. 
E' vero...ogni Chow e' unico...ma tu eri speciale!

Ora sento tanto male e freddo dentro, tanta solitudine e mancanza di quell' amore che tu sapevi esprimere in maniera cosi unica. Non ho più lacrime...

Ci siamo amate così tanto...
Sarai per sempre mia...saro' per sempre tua...

Addio Milù


Francesca

Ecco la sera, il silenzio mi avvolge. Un'altra sera, la sera dopo il giorno che mai dimenticherò. Si, sono proprio io, uno dei tanti amici dei momenti belli. Un uomo come tanti, dalla quasi assoluta assenza di cultura cinofila, poco avvezzo a manifestazioni e competizioni. Non ho vissuto l'associazione, per mancanza di tempo, troppi impegni, la sempre maggiore durezza che il passare del tempo riserva a chi come me cerca di tirare avanti la propria baracca .

Mai come questa sera mi manca la famiglia, la mia grande famiglia, umani e chow. Mai come adesso ho desiderato essere seduto in penombra, in quel di Vignarello, ad ascoltare, ascoltare. 

Se ne è andata in punta di piedi, se ne è andata per sempre, mentre io vagavo per il mondo, 2000 chilometri da casa, 2000 chilometri che mi hanno straziato il cuore. La mia Milù, la mia principessa non ha fatto in tempo ad aspettare il mio ritorno, non ha capito cosa stava succedendo e quel  che mai mi consolerà è la mia assenza, le mie braccia per portarla non c'erano, le mie mani ad ascoltare quegli ultimi respiri, lievi, sempre più lievi.

E' notte fonda, ti chiedo di perdonarmi piccola Milù, dimmi almeno dove sei, perchè i miei occhi non riescono a vedere nessun arcobaleno.

Francesca, Dani, Isabella, Siro, vi voglio bene.

Lorenzo